Le CPU esa-core mostrano i limiti di Windows

IntelLe specifiche tecniche dei moderni “super-computer” stanno iniziando a “scontrarsi” con alcuni limiti di base degli attuali sistemi operativi, sia a livello architetturale che di licenza. La più recente CPU Intel, l'”esa-core” Xeon 7400, montato nell’ES7000 modello 7600R che supporta fino a 16 processori, raggiunge ben 96 core e un Terabyte di memoria RAM.

Gli attuali sistemi operativi Windows, Linux compreso, non sono ad oggi in grado di gestire così tanti processori. Gli analisti mettono in guardia: il problema è destinato a divenire urgente. Per questo alcuni programmatori hanno già iniziato a studiare nuovi moduli da implementare nel software del pinguino.

I limiti si verificano su più fronti: la versione “top” di Windows Server 2008 (“Datacenter edition”), ad esempio, supporta soltanto 64 core, ma la limitazione è riferita all’architettura a 64 bit: la versione a 32 bit del sistema operativo arriva fino a 32 core.

C’è poi la questione della licenza. La “Enterprise edition” di Windows Server 2008 restringe il supporto ad otto CPU mentre le versioni “Standard” e “Web” sono limitate a quattro processori.

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Assurdità: iPhone aperto a tutti, anche se protetto da password

l telefonino touch-screen di Apple contiene un grosso (ma davvero grosso) problema di sicurezza: chiunque può accedere alle funzionalità del telefono, anche se protetto da password. Semplicemente con una sequenza di tasti.image
L’iPhone ha raggiunto livelli da record su tutti i fronti: non parlo solo del numero di vendite, ma anche delle proteste inviate direttamente alla casa madre. Troppi problemi, troppe limitazioni e troppe vulnerabilità.

Il problema è rappresentato da una combinazione di pulsanti che, anche se l’iPhone è teoricamente sotto la protezione di una password di accesso, permette di accedere al dispositivo entrando in possesso di qualsivoglia informazione: contatti, SMS, dettagli di navigazione, eccetera.
La procedura da seguire è estremamente semplice:
* Slide su "unlock"
* Tap per avviare le chiamate di emergenza

* Doppio tap sul pulsante home
In sostanza la procedura di blocco del telefono è completamente inefficace e può essere clamorosamente aggirata. È a questo punto presumibile un sollecito intervento riparatore da parte di Apple in sostituzione del firmware 2.0.2 (e antecedenti, parimenti vulnerabili) da breve rilasciato.

Via| MetHack

I peccati dell’iPhone

Un milione di iPhone! Sono i pezzi venduti dopo pochi giorni dalla sua comparsa sul mercato. Molti già si lamentano con la Apple. Vediamo perchè…
Beh… Una premessa è d’obbligo, non avendo avuto ancora modo di provare personalmente il dispositivo in questione, tutto quanto descritto di seguito è frutto di informazioni fornite da amici e colleghi, anche molto esperti, che hanno acquistato e testato il prodotto, o di quanto reperito in rete sui siti specializzati.
Nel titolo del topic è stata volutamente utilizzata la parola "peccati" al posto di "difetti": infatti per il popolo degli insoddisfatti (o delusi) dal nuovo gadget della mela sembra che tali siano le sue principali mancanze. A a mio avviso però, queste sono più volute da una attenta campagna di marketing, che da dimenticanze progettuali.
Ma andiamo ad elencare con ordine:
Non e’ possibile creare, inviare e ricevere MMS.
Qualcuno mi ha fatto notare che nei paesi civilizzati sarebbe auspicabile utilizzare l’invio di email (con allegati) al posto dei messaggi multimediali. Sono parzialmente d’accordo: il fatto è che l’invio di email con allegati anche non troppo pesanti, parte dal presupposto che si possa usufruire di una flat per la connessione dati dal costo conveniente (ipotesi attualmente utopica perlomeno in Italia). E’ anche vero, però, che gli MMS fanno parte del supporto ad uno standard riconosciuto; non supportarli significherebbe negare, anche se solo in parte l’aderenza a quello standard. Apple è famosa per non aderire a questi ultimi ma, in questo caso è in buona compagnia; infatti anche l’i-mode ad esempio, non supporta gli MMS. Ma questa è un’altra storia.
Un solo allegato per messaggio di posta elettronica.
E’ incredibile, ma è così. Mi auguro in un rapido aggiornamento del firmware che risolva questa assurdità.
Non è possibile inoltrare gli SMS.
Non è una funzione vitale, ma ormai è di serie anche sugli apparati da poche decine di euro. La mancanza è inspiegabile.
Non sono supportati i messaggi multipli (ovvero con più di 160 caratteri).
Gli stessi dispositivi economici già citati sono in grado di supportare l’assemblaggio automatico dei cosiddetti long message, o messaggi concatenati (ovvero un unico lungo messaggio di testo composto da fino a 4 SMS da 160 caratteri ciascuno).
Non e’ possibile creare filmati.
Non mi sembra un difetto essenziale. Certo che se si vende il prodotto come un centro di connettività multimediale, allora l’assenza ha tutto un altro valore.
Non e’ possibile usare il telefono per connessione dati.
Questo è già un pochino più grave: se si vuole utilizzare l’iPhone come modem UMTS si dovrà rinunciare.
La connettività Bluetooth e’ utilizzabile solo per il profilo cuffia auricolare.
E’ una pratica diffusa su molti apparati, soprattutto su quelli brandizzati dagli operatori. In questo modo si spinge l’utente a scaricare contenuti aggiuntivi tipo suonerie, immagini, wallpaper e quant’altro, utilizzando i servizi on line offerti dall’operatore stesso (naturalmente a pagamento). Non mi meraviglia affatto la scelta (anzi mi sarei stupito del contrario)
Nessun supporto alla videochiamata.
Personalmente la ritengo una mancanza trascurabile. Quello che conta è il supporto alla connettività 3G e, tra l’altro, è una pratica adottata anche da molti altri terminali datacentrici (ad esempio da SonyEricsson). L’assenza della videocamera frontale, inoltre, non ne consente in alcun modo il supporto (a meno di voler girare l’apparato e sfruttare quella posteriore via software). Vale lo stesso discorso fatto in precedenza: su un dispositivo multimediale quale esso viene proposto, forse sarebbe stato il caso di prevederla.
Non è possibile gestire la rubrica SIM.
Questo invece è molto grave. Le nuove sim da 128K consentono la memorizzazione di un’enorme quantità di nominativi e non tutti amano registrare la propria rubrica sul device piuttosto che sulla sim stessa.
Scarsa autonomia della batteria.
Dalle prove che ho letto e dalle esperienze di un paio di colleghi che hanno acquistato il cellulare in anteprima, sembra che il vero tallone d’Achille sia rappresentato proprio dall’elevato assorbimento del dispositivo. Con un uso mediamente intenso non si arriva a fine serata. Il tutto è aggravato dal fatto che non è possibile sostituire la batteria se non smontando il dispositivo e tutta l’operazione non è assolutamente agevole per un cambio on the fly.
Sensibilita’ in 3G molto bassa ed eccessivo riscaldamento durante le sessioni in connettività.
E’ necessario valutare in base all’operatore utilizzato. La morfologia del territorio italiano non ha mai consentito una buona copertura neanche in GSM. Se a questo poi si aggiunge che il 3G in Italia è stato implementato "a macchia di leopardo", allora i conti tornano. A mio avviso la valutazione andrebbe fatta con operatori a copertura più costante. L’Italia, in questo ambito, purtroppo, deve ancora fare passi avanti. Il riscaldamento eccessivo durante l’uso intensivo della connettività è stato caratteristico anche di molti altri apparati 3G di prima generazione: la cosa non stupisce ma crea sospetti sulla tipologia di tecnologia utilizzata che non apparirebbe di recente implementazione.
Bilanciamento del bianco del display tendente al "giallino".
Non mi appare come un difetto essenziale, anche perchè sembra che sia già stato rilasciato un aggiornamento del firmware che ripristina il corretto bilanciamento cromatico. Certo è che il display è il punto di forza dell’iPhone e mortificarlo in questo modo non avrebbe costituito una buona pubblicità.
Il browser in dotazione, non supporta il download (e l’upload) dei file e le animazioni Flash.
Anche in questo caso si parla per entrambi di peccati veniali. Per l’assenza del download è evidente che si tratta di una mancanza voluta (al pari del solo supporto auricolare per il Bluetooth). I motivi sono evidenti e chiaramente economici (la Apple vuole che si scarichi solo da AppStore). Per quanto riguarda Flash sono convinto che sia una mancanza risolvibile sempre con un aggiornamento firmware.
Non esiste il copia e incolla.
No comment.
Nessun supporto al software Open Source.
Da tempo immemorabile Apple rappresenta l’emblema della chiusura tecnologica, e anche in questa occasione non si è smentita. Se gli sviluppatori vogliono realizzare delle applicazioni per il suo smartphone, devono pagare un dazio alla casa di Cupertino, che diventa di fatti l’unico soggetto in grado di decidere cosa può essere caricato o meno su di esso tramite AppStore. Comportamento deprecabile che è stato duramente condannato dalla Free Software Foundation che ha pubblicato un articolo molto esplicito sull’argomento, invitando al boicottaggio dell’apparato. A questo è necessario aggiungere che è possibile utilizzare l’SDK per lo sviluppo di applicazioni per l’iPhone solo su macchine Mac con OsX Leopard.
Conclusioni
E’ evidente che l’elenco non è esaustivo, come è altrettanto evidente che forse il 90% (e sto volutamente esagerando) degli acquirenti dell’iPhone non si saranno nemmeno accorti dei difetti citati o semplicemente non li ritengono tali.
Questo perchè il grande successo di vendite (in Italia come negli Stati Uniti) è stato agevolato più da un fenomeno collegato al desiderio di possesso in anteprima dell’oggetto, che ad una reale necessità di uno strumento multicentrico di connettività.

I prossimi mesi saranno fondamentali per verificare l’effettivo livello di gradimento del prodotto e non escludo che Apple aggiusti ulteriormente il tiro tirando fuori dal cilindro qualche succosa novità, anche in virtù del fatto che il mercato europeo è decisamente più esigente di quello americano.

Lascio a voi ulteriori commenti…

Via | methack.it

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Aumentare la memoria di un Motorola di 50 Mb

Avete un Motorola con poca memoria? Ecco un semplice trucco scoperto grazie a hackingblog con il quale potete aumentare la memoria del vostro cellulare di 50 Mega:

Avviate il BootLoader accendendo il cellulare tenendo premuti i tasti * e #, in questo modo vedrete una schermata nera con le scritte: Boot Loader ecc..  bene, ora mettete in carica il cellulare e la memoria si espanderà (non noterete nessun cambiamento al momento…).

Questo trucchetto è stato testato sui Motorola V3, V3i e V3x e se il Boot non si apre allora questo trucco non è disponibile per il vostro cellulare.Segnalate se con il vostro funziona o no,Grazie.

Facile no?

Phreaking, ascoltare chi ci chiama senza che se ne accorga

Questo di oggi è un metodo semplice di Phreaking utile specie quando ricevete chiamate da parte di numeri anonimi o scherzi telefonici, con il quale ascoltate la voce di chi vi chiama senza che il mittente si accorga che è stata accettata.

Per fare ciò basta:

  • Disattivare la suoneria e la vibrazione
  • Disattivare la risposta alla chiamata all’apertura del cellulare, deve esserci la funzione Flip Off.

A questo punto quando vi chiamano premete una sola volta il tasto Freccia Su. In questo modo voi ascoltate la persona (mentra essa crede che il cellulare stia squillando). Purtroppo non è possibile rispondere ma solo ascoltare.

Questo metodo funziona solo con alcuni modelli di cellulari, aiutate i lettori futuri segnalando quali modelli vanno e quali no nei commenti per favore, grazie!

Via | Hacking Style

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Diventare amministratori totali del pc

N.B: Solo per Windows XP (che sappia..)

Oggi vi mostro questo vecchio ma utile guida con la quale riuscirete a diventare amministratori totali dell’intero sistema direttamente dal vostro account, ad un unica condizione che vedremo…spero vi funzioni.

Con questo metodo potrete creare un account chiamato System il quale avrà accesso ale cartelle C:\Documents and setting\nome-utente e quindi potrete vedere i file delle altre persone che usano il vostro pc (administrator compreso!). Cosa che altrimenti darebbe "Accesso Negato".

Basta eseguire queste semplici operazioni:

Avviate il prompt dei comandi (Start->Esegui/Avvia->cmd->invio)

Al prompt scrivete:
at

Se la risposta è “accesso negato”, siete sfortunati, la vostra versione di windows è abbastanza patchata da impedire l’escalation dei privilegi, quindi non potete fare nulla(questa è la condizione!).
Se invece la risposta è: “There are no entries in the list” (o non ci sono voci nell’elenco) allora il computer è esposto.
L’accesso potrà avvenire, a seconda della versione di Windows installata, addirittura con l’utente Guest, in altri casi invece questo hack funziona soltanto con account con privilegi di Amministratore.

Ora digitate il comando:
at 15:25 /interactive “cmd.exe”

dove al posto di 15:25 mettele l’ora attuale + 1 minuto (meglio 2 se non siete veloci a fare il passo successivo).

(Fate attenzione, è importante che il formato della data sia in 24 ore, se così non fosse sarà necessario modificare il formato prima di proseguire).

Ora portate l’orario di Windows avanti di un minuto, ad esempio se sono le 15:23 spostate l’orario alle 15:24

Non serve ma digitando di nuovo il comando at, questa volta senza nessun altro attributo, dovreste visualizzare qualcosa di simile all’immagine in alto.

Non appena l’orologio di sistema raggiungerà l’orario da voi reimpostato (quindi un minuto dopo) magicamente si avvierà un nuovo prompt dei comandi.
Con una sostanziale differenza però, questo prompt è stato avviato con privilegi di sistema!

Come noterete il titolo del nuovo prompt di comandi è cambiato da cmd.exe a svchost.exe (abbreviazione di Service Host).
Ora che abbiamo la nuova console di comandi è possibile chiudere quella vecchia (la cmd.exe). A questo punto avviate il Task Manager premendo i tasti CTRL+ALT+CANC o scrivendo direttamente taskmgr nel nuovo prompt.
Entrati nel task manager nella scheda processi, cercate la voce explorer.exe e killatela. Il desktop e tutte le cartelle aperte dovrebbero sparire, dovrebbe rimanere visibile soltanto il prompt dei comandi.

A questo punto digitate nel prompt di comandi (nel svchost.exe mi raccomando! non nel cmd.exe..altrimenti siamo da punto a capo):
explorer.exe

Attendete qualche secondo e poi magicamente riapparirà il desktop….ma se controllerete bene questo non sarà il desktop dell’utente, bensì il desktop dell’utente SYSTEM!…
Aprendo infatti il menù Start di Windows dovreste vedere in alto non più il nome dell’utente con cui vi eravate loggati, bensì la scritta: “SYSTEM”.
Anche aprendo il task manager potrete rendervi conto che il processo explorer.exe risulta funzionare con privilegi di sistema.
Ora andate su C:\Documents and Setting\ e potete aprire tutte le cartelle che volete, ad esempio per vedere il desktop di xxxx basterà andare su: C:\Documents and Setting\xxxx\desktop\

Il bello di tutto ciò e che è veloce da fare (at ora:minuti /interactive "cmd.exe", spostare l’ora, chiudere explorer e riaprirlo.) e che una volta disconnessi l’utente system sparirà magicamente senza lasciare traccia!!!

Per ripristinare il tutto basta quindi disconnettersi e rientrare con il proprio account.

Con i privilegi dell’utente SYSTEM potrete fare QUALSIASI COSA, cancellare gli altri utenti, cancellare l’utente amministratore e crearne un altro, praticamente siete il Dio del sistema! -D

Spero ciò vi serva (sto già pensando ai computer della scuola!!) XD

Facile no?!

Bloccare un pc in modo semplicissimo

Un metodo rapido per bloccare il pc proprio o di una vittima con un finto virus:

Aprite Blocco Note e scrivete:

@echo off

start ugo.bat

ugo.bat

Salvate come ugo.bat (con l’estensione .bat) e ora basta aprirlo e il pc si bloccherà in un attimo…

Il funzionamento è semplicissimo: è uno script in batch che apre se tesso infinite volte senza la possibilità di bloccarlo.

Potete provarlo sul vostro pc, tranquilli che non fà alcun danno, l’unica cosa è che vi si pianta il pc e dovete premere reset per riavviarlo. Quindi salvate ciò che stavate facendo!!

AH..dimenticavo..potete passare il file ugo.bat a chi volete…(se lo rinominate dovete però modificarlo con blocco note e sostituire "start ugo.bat" con "start nome.bat" e di nuovo sotto "ugo.bat" in "nome.bat" altrimenti non funziona…)

Alla prossima!!!