Service Pack 2 per Windows Vista e Server 2008

Cari lettori, oggi parliamo di Microsoft e, nella fattispecie, di Windows Vista. Dopo aver reso noto che il Service Pack 2 per questo sistema operativo verrà distribuito prima del rilascio di Windows 7, il successore di Vista, la società di Redmond rende noti i contenuti di questo pacchetto di aggiornamenti. Ricordiamo che questa importante release sarà altresì valida per Windows Server 2008: in soldoni, Microsoft ha preso due piccioni con una fava. Il Service Pack 2 soddisferà sia la versione Windows Client, sia quella Server. Ricordiamo che un Service Pack è un pacchetto di aggiornamenti pubblicato da Microsoft a cadenza generalmente annuale, che copre le patch rilasciate dalla distribuzione del Service Pack precedente (in questo caso, il Service Pack si dice incrementale) o dalla pubblicazione del prodotto (Service Pack completo). Vediamo insieme i contenuti del SP 2.

Ecco dunque i principali provvedimenti:

  • Windows Search 4.0 – Funzionalità migliorata e velocizzata, atta ad eseguire ricerche istantanee. Già disponibile per il download da un paio di mesi, scaricabile da Windows Update, verrà ugualmente integrata nel SP.
  • Supporto per il Bluetooth 2.1 – Facilitazione di sincronizzazione ed interazione tra PC e dispositivi che utilizzano gli ultimi protocolli della tecnologia Bluetooth
  • Masterizzazione Blue-Ray – Supporto per la scrittura di questo tipo di dischi in forma nativa, senza ricorrere a software di terze parti (da notare che Vista già permette la riproduzione di Blue-Ray Disc e HD-DVD)
  • Windows Connect Now (WCN) – Implementazione di questa particolare funzionalità che facilita la creazione e la configurazione di reti Wi-Fi
  • Supporto di exFat file system – Abilitazione di questo tipo di file system (sommariamente, il file system è il metodo di memorizzazione e disposizione dei dati sul disco), proprio di schede SD, microSD e flash drives in generale
  • UTC Timestamp – Permette la sincronizzazione precisa dei file tra i diversi fusi orari

Ripetiamo che il SP 2 sarà rivolto sia a Windows Vista che a Windows Server 2008. In base alle nostre recenti supposizioni sulla data di rilascio di Windows 7, che abbiamo collocato a ottobre dell’anno venturo, sappiamo già che il SP 2 sarà rilasciato senza ombra di dubbio prima della commercializzazione del nuovo sistema operativo. Possiamo prevederne la distribuzione entro la metà del 2009, in base a quanto premesso. In ogni caso, nessuno possiede la sfera magica e quindi tutto ciò resta solamente un progetto ideale.

Vi auguro di trascorrere una buona domenica, oltre che ad avere una buona navigazione!

D A presto!

Via :: Geekissimo

Google Chrome, dal fumetto alla realtà

Dopo l’anticipazione a fumetti, il rilascio della prima beta di Google Chrome , il browser open source di Google, è avvenuto. Rilasciato in quaranta lingue, per ora Chrome è disponibile solo per Windows Xp e Windows Vista, mentre le versioni per Linux e Mac dovrebbero arrivare nei prossimi mesi.

Tre gli atout evidenziati al momento del lancio e ben spiegati in un video rilasciato su YouTube , velocità, stabilità e sicurezza figurano al primo posto.
I browser attuali, è l’assunto di partenza, sono stati progettati per un utilizzo diverso del Web, è l’assunto di partenza. Oggi, sul Web si utilizzano più applicazioni rispetto al passato ed è necessario che anche i browser vi si adattino. Con Chrome si è cercato di coniugare queste accresciute esigenze, garantendo nel contempo la velocità. “Con Chrome abbiamo voluto che tutto fosse il più veloce possibile, da JavaScript fino al motore di rendering”. E la scelta, per garantire velocità e leggerezza, è caduta su WebKit.
Non basta, naturalmente. Un altro degli obiettivi sui quali il team di sviluppo di Chrome ha lavorato è stata la stabilità: “L’obiettivo era mantenere il browser molto veloce anche nell’accesso a siti molto pesanti e ricchi di contenuti multimediali, mantenendo nel contempo la stabilità. Per farlo, il sistema è stato sviluppato in modo tale che ogni applicazione viene eseguita nel proprio ambiente, isolata da tutte le altre”. Più concretamente, per gli sviluppatori del progetto era importante garantire che nel caso in cui si verifichi qualche problema, non vada in crash l’intero browser, ma solo la singola scheda, lasciando normalmente attive le altre.
E poi c’è la sicurezza.
Chrome è sviluppato su una architettura multiprocessore nella quale ciascun render viene eseguito in un processo separato: questo significa che un processo non può dunque comunicare con un altro e che ciascuna pagina web viene aperta viene trattata separatamente, come un compartimento distinto rispetto agli altri. Tutto questo, con l’obiettivo di offrire maggiore protezione ai navigatori.
Importantissimo, va da sé, anche il lavoro sull’interfaccia. “Un approccio minimalista”, si dichiara. I partecipanti al gruppo di lavoro sostengono di aver discusso ciascun singolo pixel, con l’obiettivo di ridurre al minimo la presenza del browser, per consentire al navigatore un’esperienza totalmente incentrata sui contenuti. Il tutto, naturalmente,con un occhio alla facilità di utilizzo. In questa direzione va la scelta di una barra che riunisce search e address o la visualizzazione di una pagina che include snapshot dei siti più visitati, ricerche recenti e bookmark all’apertura di una nuova tab, o ancora la Sandbox che presenta dei suggerimenti in fase di inserimento di un indirizzo.
Particolarmente enfatizzata, poi, è l’idea che Google Chrome sia un progetto open source. Per Google si tratta di una svolta importante e per questo non solo la società riconosce il contributo di altri progetti open source che hanno fornito significativi contributi alla tecnologia browser, ma conferma l’intenzione di renderlo disponibile in modo che gli altri possano prenderne spunto e in modo da poter a sua volta prendere spunto dalle idee degli altri.

(parentesi personale: simpatica la scheda “Roba da smanettoni” che si trova nel pannello ‘impostazioni’ che racchiude le meglio note ‘impostazioni avanzate’ XD)Hackingmatt

Download Google Crome!

Fonte: IlSole24Ore

Hosting: carica i tuoi file e condividili!

Quello che vi presento oggi è un sito particolare che offre uno spazio per l’hosting dei vostri file. Dico particolare non perchè abbia interfaccia diversa o che altro, ma solo perchè a differenza delle poche centinaia di Mega che altri siti offrono, Oosah offre ben 1 TeraByte di spazio per i vostri documenti, video, foto e perfino podcast (per il quale vi viene pure offerto un indirizzo feed ed un codice html per aggiungere le musiche nel vostro sito).

Oosah si presenta con un interfaccia pulita e colorata semplicissima da usare; solo ad una cosa state attenti: nella mascherina di upload accertatevi di spuntare la casella “Make uploaded files public” se non volete che i vostri backup o documenti segreti vengano mostrati al mondo!

Oosah è disponibile in molte lingue tra cui l’italiano ed è disponibile anche per iPhone al sito m.oosah.com (il cui motto è “UN TERABYTE NEL PALMO DELLA VOSTRA MANO!”…semplice ma efficace XD).

Dimenticavo: Oosah è gratis!!!

Invece se 1TB per voi è troppo potete sempre rivolgervi a filesavr che vi permette comunque di caricare file da 10GB.

Windows Live Messenger 14.0.3921.0717 Build 2009: prova in anteprima il futuro Messenger

Gli appassionati di Instant Messenger dovrebbe essere abbastanza desiderosi di scoprire ed esplorare il nuovo Windows Live Messenger 2009, che dovrebbe essere rilasciato presto.

Se non potete attendere il rilascio ufficiale del più famoso programma di messaggistica istantanea, allora potrete averne un assaggio tramite l’ultima build di Windows Live Messenger 2009, che è fuoriuscita di recente da JCXP.

Questa versione di WLM9.0 è molto simile alla versione precedente trapelata l’11 agosto su Mess.be (un popolare Windows Live Messenger Fan Site), in termini di funzionalità e di interfaccia mostrata negli screenshots pubblicati. Il nuovo Windows Live Messenger ha un nuovo e grazioso  look fresco, pur mantenendo tutte le popolari e interessanti caratteristiche.

Potete fare una prova e godervi la nuova beta tramite il link qui proposti:

E’ disponibile anche la Build 14.0.3913.0522 di Windows Live Writer qui.

 

CamSpace: usa la webcam come sensore di movimento e divertiti!

Dopo l’ ”How To..” su come creare una tavolo multitouch alla Microsoft Surface, oggi vi mostro un programma che vi permette di utilizzare un qualsiasi oggetto, tra cui una ciabatta o bottigli, come se fosse un contoller del Nintendo Wii con i suoi sensori di movimento.

Ciò di cui avete bisogno è un pc Windows (a breve pare sarà disponibile anche per Linux e Mac), una webcam e CamSpace

CamSpace è un programma (beta) che, tramite i movimenti letti dalla webcam su oggetti in contrasto, permette di usare un volante di cartone come volante da gara, le dita come pistola e molto altro.

Per scaricarlo dovete iscrivervi gratuitamente, dopo di che vi verrà inviato via mail il seriale di sblocco da digitare al primo avvio.

Questo video mostra il funzionamento di CamSpace:

Ritengo non sia necessario spiegarvi come utilizzare CamSpace perchè è veramente semplice, sul sito è spiegato tutto per bene!

L’installer comprende già molte applicazioni ma tenete d’occhio qui per nuovi giochi o createne voi usando linguaggi come C++, VB, VB.NET, C#, PYTHON or Delphi insieme alle API di CamSpace.

Ah si, dimenticavo, CamSpace può essere utilizzato con i vostri videogame preferiti!!!

Già mi immagino di giocare a Gta San Andreas o Gta IV con un pezzo di carta…

Da Windows a Midori

Si chiamerebbe Midori il progetto Microsoft di un nuovo sistema operativo derivato dal prototipo Singularity e fortemente orientato al web, creato per la navigazione (che microsoft cerchi di dominare il mondo del netbook?).

Da quel che poco che è trapelato si tratterebbe di un sistema riscritto da zero, molto leggero ed in grado di integrarsi nei sistemi cloud computing. La compatibilità con il passato verrebbe garantita con un massiccio ricorso alla virtualizzazione.

Diverse fonti parlano di Midori come del progetto destinato a soppiantare Windows, cambiando perfino la denominazione stessa del sistema operativo Microsoft. Allo stato attuale tuttavia questo scenario appare poco credibile. Windows 7 è infatti in una fase di sviluppo molto avanzata e tuttavia non presenta una rottura così netta con Vista.

Più probabile quindi che Midori sia un progetto in gran parte autonomo destinato ad affiancare Windows 7 più che a sostituirlo da subito.

source: Az point

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iPhone OS 2.1 beta 2 e Mac OS X 10.5.5 agli sviluppatori

Ad un mese dalla release dell’ultimo aggiornamento 10.5.4 di Mac OS X, Apple si appresta a distribuire, nel corso della prossima settimana, la nuova versione 10.5.5 del proprio sistema operativo agli sviluppatori. E’ quanto riporta AppleInsider, che ha appreso la notizia da ambienti di sviluppo vicini ad Apple. Nel frattempo da Cupertino arriva la seconda beta del firmware 2.1 per iPhone ed iPod touch, ad appena una settimana di distanza dalla release della prima versione preliminare del nuovo software.

Mac OS X 10.5.5. La prima seed del nuovo aggiornamento di Leopard potrebbe arrivare a metà della prossima settimana, ma non è ancora chiaro quali bug fixes e quali migliorie potrebbe portare con sé. AppleInsider ipotizza che nel nuovo aggiornamento potrebbero nascondersi indizi dell’arrivo imminente della nuova gamma di notebook attesi per settembre. Secondo gli ultimi rumors i nuovi MacBook potrebbero abbandonare il supporto ai chipset Intel e montare un trackpad in vetro.

iPhone OS 2.1, nuova beta. A soli sette giorni dalla distribuzione della prima beta  del nuovo firmware 2.1, Apple ha fornito agli sviluppatori una nuova versione di prova del prossimo aggiornamento software per iPhone e iPod touch. Ecco quanto si legge nella nota esplicativa di Apple:

Questa è la seconda beta dell’iPhone SDK e di iPhone OS 2.1; include correzioni di bug dell’iPhone OS ed anche na prima implementazione della API per il servizio Apple Push Notification. Questa API non è ancora integrata con un push server attivo.

Il Push Server per le notifiche è la soluzione scelta da Apple per ovviare al problema del funzionamento in background delle applicazioni. Le notifiche remote simuleranno il funzionamento idle dei software che potranno sfruttare l’API di cui si parla nella nota.

Anche nelle versioni preliminari del software 2.1 per iPhone gli sviluppatori sono andati a caccia di indizi su possibili upgrade dei prodotti di Apple. Proprio ieri vi abbiamo parlato di un possibile rinnovamento di iPod touch, suggerito proprio dallo studio della denominazione di iPod Touch all’interno di alcune stringhe del firmware 2.0.

Fonte: The Apple Lounge .com

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